13 domande per il 13° Dottore

Jodie Whittaker si racconta!

Dopo l’annuncio del 13° Dottore la BBC ha rilasciato anche un’intervista fatta a Jodie Whittaker appositamente per i Whovian. Ecco la traduzione:

1) Com’è essere il 13° Dottore?

È molto snervante, dato che doveva essere così segreto!

2) Perché volevi questo ruolo?

Per interpretare il personaggio definitivo, per recitare nella forma più vera: questo è il perché volevo diventare un’attrice in primo luogo. Per poter interpretare qualcuno che viene letteralmente reinventato sullo schermo, con tutte le libertà che comporta: un’opportunità incredibile. E in aggiunta, essere la prima donna a interpretare quel ruolo.

3) È stato difficile mantenere il segreto?

Sì, molto difficile! Ho detto un sacco di bugie! Mi sono invischiata in un intero mondo di bugie che mi si ritorcerà contro quando verrà fatto l’annuncio!

4) Chi è stata la prima persona a cui rivelato che avevi ottenuto il ruolo?

Mio marito, perché mi era permesso!

5) Avevi un nome in codice? Se sì quale?

A casa mia e con il mio agente era The Clooney. Perché per me e mio marito George è una persona iconica. E abbiamo pensato: qual è un nome iconico famoso? Era adatto.

6) Com’è essere la prima donna Dottore?

È completamente travolgente, da femminista, da attrice, da essere umano, da chi vuole sempre spingersi oltre e sfidare se stessa, e non rimanere limitata a quello che gli altri dicono che puoi o non puoi. È una sensazione incredibile.

7) Che cosa vuoi dire ai fan?

Di non essere spaventati dal mio genere. Perché è un periodo veramente entusiasmante e Doctor Who rappresenta tutto quello che c’è di entusiasmante nel cambiamento. I fan hanno vissuto talmente tanti cambiamenti, e questo è solo un altro cambiamento, uno diverso, non uno di cui avere paura.

8) Per cosa sei maggiormente eccitata?

Sono maggiormente eccitata di diventare parte di una famiglia che non sapevo nemmeno esistesse. Sono nata nel 1982, è in circolazione da molto più di me, ed è una famiglia di cui non avrei mai sognato far parte.

9) Come ha fatto Chris (sceneggiatore e produttore anche di Broadchurch) a “venderti” la parte?

Abbiamo avuto una strana chiacchierata a inizio anno in cui lui mi ha ingannato facendomi credere che stessimo parlando di Broadchurch. E ho iniziato a fargli domande sul suo nuovo lavoro in Galles e gli ho chiesto se potessi interpretare un cattivo! E lui ha velocemente dirottato la conversazione nel suggerirmi di fare l’audizione per il 13° Clooney.

È stata la chiacchierata più incredibile perché gli ho fatto tutte le domande allo scoperto, e gli ho detto che mi sarei presa qualche settimana per decidere se fare l’audizione. Ha ricevuto una telefonate nel giro di 24 ore. L’avrebbe ricevuta prima, ma mio marito era via e c’era una differenza di orario!

10) Ti ha convinto lui?

Non c’è stato bisogno di convincermi. Se hai bisogno di essere convinto a prendere questa parte allora non sei quello giusto per la parte, e la parte non è giusta per te. Penso anche, per quelli che la ottengono, che devi voler lottare per la parte, cosa che certamente ho dovuto fare. Sapevo che ci sono stati alcuni attori fenomenali.

11) Cosa indosserai?

Non lo so ancora.

12) È il costume con cui hai girato la sequenza per presentarti come nuovo Dottore?

No.

13) Qualche altro Dottore ti ha dato dei consigli?

Beh non hanno potuto perché non lo sapevano fino a questo momento, ma mi aspetto di sicuro un paio di telefonate – ho un paio di amici lì. Sono amica di un companion (Arthur Darvill), e sono amica di un trio di Dottori. Conosco Matt Smith, Chris Eccleston e ovviamente David Tennant. Oh! E aggiungiamoci David Bradley! Quattro Dottori! Quindi spero di ricevere qualche telefonata con dei consigli.

 

intervista originale qui 

 

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