Altered Carbon: Libro Vs Serie tv

Transcript

Oggi parliamo di una serie tv di fantascienza che ho visto quest’estate, tratta da un libro che ho letto durante l’estate precedente e che su Netflix è stata rilasciata a febbraio 2018.  

Inizialmente il romanzo era stato pubblicato in Italia con il titolo di Bay City, che è il luogo in cui è ambientata la storia, poi dopo la serie Netflix è stato ripubblicato con il titolo originale, che ha anche più senso dato che il carbone alterato è il fulcro della società raccontata nella storia. 

Anche solo dando uno sguardo veloce al trailer si percepisce l’atmosfera cyberpunk che ricorda molto Blade Runner e che è ciò che mi ha fatto avvicinare alla storia in un primo momento. Solo dopo aver finito di leggere il libro ho scoperto che è in realtà una trilogia. 

Il futuro in cui è ambientata la storia ha una caratteristica molto particolare: grazie ad una tecnologia con il carbone alterato è possibile trasferire la coscienza di una persona da un corpo all’altro (che sia esso sintetico o organico non cambia il risultato). Questa tecnologia è utile anche per i viaggi interplanetari e per la detenzione, infatti i criminali vengono ibernati e, una volta scontata la loro pena, viene effettuato il download della loro coscienza in un nuovo corpo. Ed è proprio quello che è successo al nostro protagonista Takeshi Kovach, che dopo aver scontato la sua pena viene scaricato in un corpo di uno sconosciuto sulla Terra (lui viveva a Harlan’s World) perché è stato affittato da un Mat per compiere una specie di missione per lui, che se avrà successo gli garantirà un corpo/custodia nuova e la libertà. Qui abbiamo introdotto un’altra parola chiave della storia: Mat. I Mat sono l’elitè dell’umanità, coloro che con i soldi si sono letteralmente comprati l’immortalità, possiedono diversi corpi di cui fanno uso a loro piacimento e proprio per questo non possono morire. L’unico modo per uccidere veramente qualcuno è quello di sparargli nella pila sulla nuca che contiene tutti i dati della sua coscienza. Però i Mat hanno un backup remoto che permette loro di perdere solo alcune ore della loro memoria in quel caso per poi essere nuovamente scaricati in una delle loro custodie. 

Tornando alla storia, il Mat Bancroft ha deciso di comprare la libertà di Takeshi per fargli risolvere il proprio omicidio. Ha scelto proprio Takeshi perché lui era uno Spedi, vale a dire faceva parte di questo gruppo di soldati chiamato Corpi di Spedizione, un gruppo altamente addestrato, con condizionamenti della loro persona grazie ai quali non hanno bisogno di tempo per adattarsi a un nuovo corpo e il loro addestramento viene memorizzato nella pila e trasferito da un corpo all’altro, quindi la memoria muscolare non rimane semplicemente legata al corpo ma a loro stessi. 

La storia quindi segue le indagini che fa Takeshi per guadagnarsi la libertà e così facendo esplora il mondo corrotto e ingiusto che è diventata la Terra, in cui i Mat possono fare tutto ciò che vogliono grazie ai loro soldi e alla loro immortalità, a loro è concesso quasi tutto e c’è chi tenta di cambiare le cose e c’è anche una parte della popolazione che protesta contro la ricustodia per motivi religiosi. Vediamo i Cristiani sin dall’inizio impegnati in rumorose proteste contro il sistema e anche contro la giustizia che dà la possibilità di interrogare le vittime per poter identificare i loro assassini.

La serie è molto ben realizzata con effetti speciali e fotografia che faranno contenti tutti i fan della fantascienza, anche la trama è ben strutturata e se non avete letto il libro vi godrete la storia con il fiato sospeso episodio dopo episodio, cercando di capire che cosa sia successo la notte del presunto omicidio e chi abbia cercato di coprire cosa cancellando la memoria a Bancroft. Se invece avete letto il libro la serie vi piacerà ugualmente perché è molto ben realizzata, tuttavia vi sentirete non poco disorientati dai cambiamenti che hanno fatto, persino ai nomi di alcuni personaggi (non si capisce bene perché? Forse per cambiare le etnie?). Quando ho iniziato a perdermi alcuni collegamenti che ricordavo ho pensato fosse colpa del fatto che avevo letto il libro un anno prima di guardare la serie, ma poi i cambiamenti si sono fatti sempre più evidenti.

Il passato del protagonista ha molta importanza nella storia e nella serie gli vengono dedicati numerosi flashback, peccato che sin dall’episodio 1 ci venga presentata la sorella che in realtà nel libro Kovacs non ha, ma è un personaggio che ha legami sono per le esperienze che hanno avuto insieme prima della morte di Takeshi. Addirittura viene inserita Quell, una donna che ha dato origine a un’importante filosofia su Harlan’s World molto prima della storia di cui si parla del libro, ma nella serie viene presentata come il comandante di Takeshi quando entra a far parte del gruppo ribelle e la loro relazione non finisce lì. Questo mi ha fatto un po’ storcere il naso perché in questo modo si è creato una specie di triangolo amoroso strano tra Takeshi, Quell nel passato e la nuova fiamma di Takeshi nel presente. Il che è totalmente inutile dato che la sua relazione nel presente avrà già altri imprevisti che rendono questo nuovo triangolo totalmente superfluo.

Cambiamenti più positivi sono invece l’aver dedicato molto più spazio al personaggio di Ortega: la poliziotta che deve tenere d’occhio Takeshi perché è stata lei ad indagare inizialmente sul caso Bancroft, nella serie conosciamo anche la sua famiglia e la sua storia. Poi le storie secondarie hanno avuto più importanza con tanto di personaggi che nel libro vengono appena nominati, invece nella serie sono parte integrante e importante della storia (come per esempio i figli di Bancroft). E l’intelligenza artificiale dell’hotel, che diventa un personaggio sempre più importante con il progredire della storia.

→ Sleepless in Fandom ←

Commenta questo post

Precedente Recensione Joker Successivo Ad Astra